Reggio Emilia: Resistenza! No alla militarizzazione e alla devastazione dei territori!

TERRORISTA È CHI DEVASTA E MILITARIZZA I TERRITORI
Migliaia di procedimenti giudiziari tra imputati e indagati, ripresa di articoli del codice penale fascista, multe da centinaia di migliaia di euro, normali pratiche di lotta trasformate in accuse di terrorismo.
Con queste breve panoramica si può leggere l’accanimento che ha caratterizzato l’uso del potere giudiziario nei confronti dei movimenti di lotta.
In un periodo di crisi economica i cui costi vengono scaricati sulle classi più deboli, di devastazione ambientale e sociale e di repressione preventiva riteniamo fondamentale rilanciare percorsi di lotta, su base orizzontale e autogestita, che non solo ribadiscano l’urgenza di un cambiamento sociale ma che lo costruiscano qui e ora.
La lotta contro la repressione è solo una parte della più generale opposizione alla macelleria sociale vigente. Per questo riteniamo che il 22 Febbraio, in occasione della mobilitazione nazionale NoTav, sia necessario costruire anche qua a Reggio Emilia, dove negli ultimo anno abbiamo potuto vedere denunce a pioggia contro chiunque si fosse mosso sul terreno del conflitto sociale, una giornata di lotta per ribadire:

PER RIBADIRE LA NOSTRA CONTRARIETÀ A TUTTI GLI SCEMPI AMBIENTALI CHE SI REALIZZANO NELLE GRANDI E NELLE PICCOLE OPERE INUTILI

LA NOSTRA SOLIDARIETÀ A CHI SI TROVA TRA LE GRINFIE DEL SISTEMA GIUDIZIARIO PER AVER RESISTITO ALLA VIOLENZA E ALLA PREVARICAZIONE DI CHI GOVERNA

LA NECESSITÀ DI UN CAMBIO REALE ORA CHE GARANTISCA LA SODDISFAZIONE DEI BISOGNI DI TUTTI

LA NECESSITÀ DI RILANCIARE LE LOTTE: SOLO LA MOBILITAZIONE PERMANENTE E CONSAPEVOLE, BASATA SULL’AUTORGANIZZAZIONE E L’AZIONE DIRETTA, SENZA PARTITI E BUROCRAZIE, PUÒ BLOCCARE GLI ORRIDI PROGETTI DI CHI GOVERNA

Riteniamo quindi necessario costruire anche a Reggio Emilia una mobilitazione su questi punti.

22 FEBBRAIO
CORTEO

CONCENTRAMENTO ALLE ORE ORE 16 ALLA PORTA DI SANTACROCE (GABELLA)

FAI – FEDERAZIONE ANARCHICA REGGIANA – AREA LIBERTARIA – COLLETTIVO UPPERCUT

per informazioni e adesioni: 3485409847

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4novembre

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Prove del Nulla! – Presidio in Piazza della Vittoria contro le “Prove Invalsi”, alle ore 8:30!

Vi invitiamo a sabotare le prove Invalsi Giovedì 16 MAGGIO 2013 e prendere parte al PRESIDIO che si terrà in PIAZZA DELLA VITTORIA ALLE ORE 8:30!

RIPRENDETEVI GLI SPAZI, AUT-ORGANIZZATI E LOTTA!

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IL VOTO E’ UNA TRUFFA: NON CASCARCI!

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09/02/013 – Serata Antispecista

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Natale con i Tuoi – Natale dell’ Utopista 2012

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BOICOTTIAMO LA GUERRA!

BOICOTTIAMO LA GUERRA

BOYCOTT THE WAR

MANIFESTAZIONE A REGGIO EMILIA

SABATO 3 NOVEMBRE

RITROVO ORE 16.00 GABELLA DI VIA ROMA

 

Nessuna crisi per la macchina bellica italiana. A fronte dei sacrifici che quotidianamente ci vengono imposti, dello smantellamento progressivo del diritto al lavoro, della disoccupazione e della privatizzazione di tutti i servizi (sanità e istruzione in primis), sono più di 30 i miliardi di euro che nel 2011 il governo e lo stato italiano hanno sperperato per sostenere l’esercito.

Ricordiamo, tra gli altri, gli oltre 13 miliardi di euro che nei prossimi anni verranno scialacquati per l’acquisto di cacciabombardieri atomici F35. Non è un caso che le industrie che si sporcano le mani con la produzione di armi continuano a chiudere i bilanci annuali con ricavi da capogiro. Per esempio Finmeccanica, holding italiana al 30% pubblica, tra i colossi mondiali di questo commercio di morte.

Sono in questo momento 6.759 i militari operativi in 14 paesi ( Afghanistan, Bosnia Herzegovina, Congo, Egitto, Albania, Cipro, India/Pakistan, Kosovo, Libia, Libano, Marocco, Darkfur e Somalia) ai quali si aggiungono le migliaia e migliaia di militari che impongono in Italia il controllo e la repressione di tutte le dissidenze e delle lotte che dal basso stanno crescendo, e che sempre più verranno utilizzati in funzione di ordine pubblico per gassare, manganellare e sopprimere le espressioni di protesta.

Guardiamo dietro l’angolo: la Val di Susa, l’emergenza rifiuti in Campania, ma anche l’utilizzo dei missili per bombardare la popolazione nella missione di pace afghana, la Libia e le prossime “missioni di pace” che stanno preparando in Siria sotto l’egida dell’ONU.

Tutte operazioni che portano solo guadagni alle imprese private, violenza e distruzione per le popolazioni aggredite.

Non può esistere una lotta contro le misure di austerità e di sciacallaggio del governo, senza una lotta contro il militarismo e la guerra!!

È arrivato il momento di dire basta! Basta alla guerra, al militarismo, al nazionalismo!

Basta al governo Monti, ai sacrifici, alle politiche di austerità!

Basta alle spese militari, ai tagli, ai licenziamenti!

Basta alla militarizzazione e alla repressione del dissenso!

Chiediamo a tutte e a tutti di mobilitarsi e partecipare

MERCOLEDÌ 24 OTTOBRE ORE 21.00

ASSEMBLEA PUBBLICA PER L’ORGANIZZAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE

VIA DON MINZONI 1/D

aquadrata@libero.it /// 3290660868

USI AIT – REGGIO EMILIA  || COLLETTIVO UPPERCUT

Il volantino completo sulla manifestazione e l’assemblea organizzativa

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In merito alla giornata del 12 ottobre

In occasione della giornata del 12 ottobre abbiamo assistito ad uno sgradevole episodio che ha avuto per protagonisti alcuni membri del Laboratorio Sociale Aq16 della loro emanazione studentesca “Studenti autorganizzati”. Al concentramento del corteo presso il polo scolastico veniva fisicamente impedita la distribuzione di un volantino intitolato “Crisi o Truffa?” firmato dal collettivo Uppercut. Il pretesto usato da questi figuri che hanno scambiato la dialettica politica per un’arena dove sfogare il proprio testosterone è che dato che in quel momento davanti ai cancelli di via Makallè si stava svolgendo una loro assemblea pubblica nessun altro poteva volantinare. Ci chiediamo come sia possibile dichiararsi portatori di un progetto politico che va in direzione di un ampliamento delle libertà quando si va ad impedire la distribuzione dell’altrui materiale negli spazi pubblici nelle scuole. Ricordiamo che la possibilità di volantinare e svolgere attività politica dal basso all’interno delle scuole è il risultato di anni di lotta che hanno creato basilari spazi di libertà politica, strappandoli mano a mano alle pratiche autoritarie figlie della concezione fascista e gentiliana della scuola pubblica. È pertanto inconcepibile e grave che dei soggetti politici quali il lab Aq16 e “Studenti Autorganizzati”, già “Studenti in Movimento” già “Collettivo Sfumature”, possano pensare di poter privatizzare uno spazio pubblico quale la scuola e cooptare i movimenti che si stanno sviluppando all’interno delle scuole. Al massiccio attacco che stanno subendo le conquiste di anni di lotte nelle scuole e nei posti di lavoro si risponde con l’autorganizzazione e l’azione diretta e senza deleghe, con una politica costituitivamente plurale anti-autoritaria e non con il rispolvero di pratiche di chiaro stampo autoritario e tentativi di mettere nuovi divieti.
L’utilizzo di queste pratiche, figlie della logica del stalinismo che non tollerava concorrenti a sinistra, va ad inficiare la possibilità di creare un movimento reale e variegato che abolisca l’attuale stato delle cose e crei una società libera e scevra da ogni dominio. Ricordiamo che la libertà si conquista usando mezzi coerenti con lo scopo e non con l’utilizzo di pratiche profondamente autoritarie ed egemoniche, tese alla costruzione di un centro di comando sui movimenti.

Collettivo Autorganizzato Uppercut

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tagli e licenziamenti, le armi del capitale con l’alibi della crisi

TAGLI E LICENZIAMENTI

LE ARMI CON L’ALIBI DELLA CRISI

Il fantasma della crisi economica ci perseguita da ormai quasi cinque anni, riempiendo ogni prima pagina di quotidiano, edizione di telegiornale, discussione.
Quali che siano le scuse e gli infiniti dibattiti utilizzati, la “Crisi”, che a parole spaventa tanto banche e governi, è tale solo per certe fasce della popolazione.
Oramai infatti è difficile trovare anche solo una famiglia che non conti almeno una persona disoccupata, a rischio licenziamento o sottoposta a lavori precari e malpagati, e anche le categorie un tempo più al sicuro (statali, etc) sono sempre più a rischio. Tutto questo mentre per le piccole élite politiche ed economiche non solo non scompaiono nemmeno i privilegi più vergognosi e pacchiani, ma anzi nascono nuove possibilità di guadagno sulla pelle delle persone.

Un esempio è quello dell’ultima legge del governo Monti, la Spending Review (la revisione delle spese dello stato):

  • Aumento delle tasse regionali, che si andranno a sommare a quelle nazionali e comunali (IMU, Irpef…), aumento del costo dei medicinali e delle tasse universitarie.
  • Ulteriori licenziamenti nel settore Pubblico.
  • Nessun taglio ai privilegi degli ufficiali di polizia e carabinieri, ne a quelli dei politici di ogni ordine e grado (stipendi, pensioni, auto blu..) o della Chiesa Cattolica.
  • Ulteriori finanziamenti alla Agenzia delle Entrate (strozzinaggio di Stato) e alle missioni di guerra all’estero.
  • Ulteriori precarizzazione del mondo del lavoro, in particolare nella Sanità, e sanatorie-truffa contro i lavoratori migranti.

In particolare l’aumento delle tasse universitarie (MINIMO 250 euro per tutti i fuoricorso) rappresenta la prima fase di un intervento sulla scuola che sarà la prosecuzione e la massima espressione della riforma Gelmini. Del resto questo governo ha già detto apertamente che finanzierà le scuole private lasciando briciole a quelle pubbliche, con concorsi-farsa e finanziamenti microscopici.

Questa concezione classista della scuola privata di qualità per i ricchi ed una pubblica e pessima per tutti gli altri viene portata avanti con l’idea di aumentare e riprodurre le divisioni nella società, il divario tra ricchi e poveri è aumentato enormemente negli ultimi anni, con l’appoggio esplicito o meno di tutti i partiti ed i grandi sindacati.
Sappiamo da tempo che lo Stato è il guardiano di queste ingiustizie, ma il diritto ad un’istruzione di qualità per tutti e alla libertà nelle scuole è una conquista che non possiamo perdere ma ampliare e rafforzare con l’azione diretta e senza deleghe.


Per una società autogestita, organizzati e lotta!

COLLETTIVO AUTORGANIZZATO UPPERCUT

/// uppercut.noblogs.org /// collettivouppercut@canaglie.org /// FB: collettivouppercut

ogni venerdì dalle 15.30 @ via don minzoni 1/d, RE

 

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Organizzati e lotta

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