PROVE DEL NULLA!

Il 16 maggio è una data particolare per l’anno scolastico corrente: verranno, in molte scuole, fatte le cosiddette “Prove Invalsi”, ovvero dei Test scritti che dovrebbero servire a “valutare il livello degli studenti in tutto il paese”.
In realtà si tratta di una gigantesca pagliacciata.
Infatti, queste “valutazioni” sono una totale perdita di tempo alla normale vita scolastica, sia per la loro pessima qualità (sono spesso piene di errori, anche pacchiani), sia per la semplice idea di poter giudicare tutti gli studenti italiani capaci o incapaci, in base a due semplici verifiche
Oltretutto ci chiediamo anche, valutando il totale menefreghismo che i vari governi hanno avuto verso le richieste e le proteste degli studenti, a cosa potrebbero mai servire tutte queste indagini, visto che la scuola pubblica continua e continuerà a venir tagliata, impoverita e umiliata.

Inoltre, siamo molto preoccupati per questa invadenza dello Stato nelle scuole, poichè non solo ogni volta che lo ha fatto, ha provocato danni irreparabili, e soprattutto dimostra che la tanto sbandierata autonomia, che eppure dovrebbe essere la base indiscutibile per ogni istituto, è solo una messa in scena per poter dare sempre meno soldi.
Soldi che vengono invece spesi in gran quantità per le “Invalsi”: ben 80 milioni di euro investiti in semplici verifiche, mentre i laboratori e le officine non bastano mai per tutti, le aule cadono a pezzi e i servizi sono sporchi e intasati.

In generale, questa Scuola, che è sempre sempre stata utilizzata per indottrinare i ragazzi a tutto ciò che era comodo ai potenti, nascondendo le realtà di protesta (oggi è anche sciopero dei sindacati di Base, ma ciò non è stato detto, stranamente), impedendo che si parlasse di temi scottanti nei Programmi Scolastici, riempiendoci la testa con la legalità, l’obbedienza e la disciplina al fine di renderci tutti docili pecorelle, ha una sola via d’uscita: che studenti, professori, ATA, prendano in mano le loro vite e autogestiscano questi ambienti dove passano parti importanti della loro vita, parlandosi e progettando da pari, rifiutandosi di subire le prepotenze dello Stato.

REAGITE!!! NON FATE LE PROVE INVALSI!!!

Studenti: Le uniche Verifiche che siete costretti a fare, sono quelle classiche. RIFIUTATEVI!

Insegnanti: il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro non prevede per gli insegnanti alcun impegno riconducibile all’INVALSI, né tra gli obblighi di servizio, né nella funzione docente; nessuna normativa stabilisce che le attività di correzione e inserimento dei dati relativi ai test e alle prove INVALSI siano obbligatorie per i singoli docenti!

Collettivo Uppercut

collettivouppercut@canaglie.org
uppercut.noblogs.org

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