Nella civile e “rossa” Reggio Emilia, dove la polizia si era già permessa, durante l’inverno, di chiudere diversi antifascisti in un circolo per permettere il tranquillo svolgimento di un corteo neofascista, nella mattina del 13/06, sono state effettuate diverse perquisizioni ai danni di due attivisti del Collettivo R60 e dello spazio che essi gestiscono, con tanto di sequestri immotivati di tutti i materiali cartacei, computers, memorie, fotocamere, bandiere.
Questa aggressione, puramente politica, è stata seguita da una fanfara di speculazioni mediatiche a dir poco ridicole, come chi ha definito il simbolo del Collettivo, ovvero il noto trattore R60 (elemento chiave della storia reggiana), un “carro armato”.
Alcuni persino (pur nascondendosi dietro pseudonimi), hanno chiesto che il liberticida Ordine del Giorno “contro casapound”, in realtà utile contro tutte le realtà nona codiscendenti con il comune, venga utilizzato proprio per colpire il gruppo “R60”, nonostante esso si sia distinto per la grande serietà e responsabilità e per progetti sociali utili e positivi.
In risposta alle calunnie e alla repressione poliziesca degna del fascismo, il collettivo Uppercut esprime, insieme a tanti altri, la propria solidarietà verso questi (e tutti gli altri) compagni perseguitati ingiustamente.
VENERDÌ 15 GIUGNO 2012 ALLE ORE 18.30 IN PIAZZA DEL MONTE (REGGIO EMILIA)
PRESIDIO CONTRO LA REPRESSIONE!
Collettivo AutOrganizzato Uppercut
collettivouppercut@canaglie.org